Biografia
sintetica
[Biografia dettagliata]
Filippo Tadini è nato a Galliate (NO) il
22 Agosto 1909. Dopo aver lavorato, in gioventù, prima
nelle risaie novaresi e poi come garzone muratore, ha maturato
un forte interesse per la scultura e si è iscritto ad
una scuola serale di disegno.
Congedatosi a 23 anni dal servizio militare, ha iniziato a dar
pregnanza alla sua realtà artistica: nel 1930, infatti,
ha avviato una collaborazione con lo scultore Canale, dal quale
ha appreso i primi rudimenti della scultura. Nel 1939, pur lavorando
come tecnico presso un'azienda milanese, si è iscritto
alla scuola serale di scultura e nudo dell'Accademia di Brera.
Nel 1943 ha conosciuto lo scultore Vedani, che gli ha trasmesso
tanti segreti della scultura.
Dal 1945 al 1975 ha abbandonato totalmente la sua arte, alla
quale ritornerà nel 1976, in occasione della morte del
figlio, per il quale ha scolpito il monumento funebre.
Nella sua produzione artistica si intrecciano forme naturalistiche
e forme astratte-metafisiche.
Tadini passa così dal tema degli animali a grandezza
naturale, caratterizzati da realistica perfezione, ai pregevoli
nudi e alle forme plastiche geometrizzanti.
Tale coesistenza è ben evidenziata dal critico Pedro
Fiori, che ha rilevato la sussistenza nel Nostro di "due
anime espressive", l'immagine figurativa e quella astratta
che <<
rappresentano stati d'animo che lui concretizza
in forme ricavate dalla natura (il figurale) e in quelle nate
dalla sua immaginazione (l'astratto)
Il suo è un
mestiere nato dal "di dentro", vitalizzato, reso comunicatività
e non "gratuito esercizio retorico">>.
Altrettanto positivamente si è espresso il critico Giuseppe
Martucci che a proposito di Tadini ha detto:<<
sa
dare alle sue forme scultoree dinamiche espressioni che interessano
la realizzazione quotidiana dell'uomo creativo
Inutile
dirlo: Filippo Tadini ci sa fare seriamente!>>.